 P O R N P I E C E O R T H E S C A R S O F C O L D K I S S E S E' come giocare a nascondino nel mare, puoi nasconderti ovunque tale è la sua vastità e la sua profondità, ma alla fine sarai sempre visibile all'occhio di una attento osservatore, poichè è nella natura del mare essere trasparente e senza inganni, e se è vero che per noi ha ancora segreti è solo perchè siamo troppo sbadati per accorgerci di ciò che abbiamo sotto il naso, venendo attrati invece da tutto il contesto.
Il ritmo dei sogni non si può suonare, si può solo udire: è di un incedere regressivo, sfuggente, spaventosamente ovvio e irregolare, è dispari nel suo doppio e non si scrive sul pentagramma, ma sulla pagina bianca. Il ritmo dei sogni ti fa ballare, ricordare, camminare, saltare, anche contemporaneamente, è come un gennaio col sole, strano ma possibile o come un agosto con la neve, strano ed impossibile, come un bacio che non riesci a ghermire ma è sulle tue labbra, come un inquietudine col sorriso, è un ritmo muto dentro la tua testa.
Nikip [2009] |